Perché evitare la termoformatura: i vantaggi della produzione artigianale nell’acustica

Pannelli fonoassorbenti tondi a soffitto modello MELODIA in fibra libera non termoformata, installati per la correzione acustica del Ristorante Vesuvius.

Quando si parla di pannelli fonoassorbenti, non tutti i prodotti sono equivalenti, anche quando le schede tecniche sembrano dirlo. La differenza più rilevante, spesso sottovalutata in fase di acquisto, riguarda il processo produttivo: termoformatura industriale o lavorazione artigianale in fibra libera.

La scelta non è solo estetica o di costo. La compressione termica delle fibre, caratteristica della produzione industriale, può ridurre il coefficiente di assorbimento αw fino al 15-25% rispetto ai valori dichiarati in scheda tecnica, una perdita prestazionale che, nella pratica, si traduce in ambienti ancora riverberanti nonostante l’installazione dei pannelli. Capire questa differenza è il primo passo per fare una scelta consapevole e ottenere i risultati attesi.

Il limite dei prodotti industriali: il danno della termoformatura

Che cos’è la termoformatura?

La termoformatura è un metodo di produzione che usa calore e pressione per modellare i materiali. Sebbene sia rapido per le grandi serie, quando applicato ai pannelli acustici introduce un problema cruciale: la compressione delle fibre.

Cosa succede all’acustica?

Per ottenere bordi netti o forme particolari, la macchina comprime il poliestere, eliminando le minuscole “tasche” d’aria che sono il cuore dell’assorbimento sonoro. Il pannello diventa più compatto e rigido, finendo per respingere il suono anziché catturarlo.

In pratica, questa compressione termica può far scendere la capacità di assorbimento (coefficiente αw) dalla top di Classe A (≥ 0,90) alle Classi B o C (0,60-0,80). Questo si traduce in una perdita reale di efficacia stimata tra il 15% e il 25% rispetto ai dati teorici.

Un difetto mirato e fuorviante

Il danno non è uniforme: la compressione rovina selettivamente l’assorbimento proprio nelle frequenze cruciali per la porosità, cioè quelle medie e medio-alte (500 Hz – 4 kHz). Queste frequenze sono le più importanti per capire chiaramente il parlato, ad esempio negli uffici.

Perciò, un pannello termoformato può mantenere formalmente la Classe A (αw) pur essendo inefficace proprio dove conta di più. Basarsi solo sulla classificazione generica (αw) può quindi non bastare, nascondendo una performance acustica deludente nell’uso quotidiano.

Fibra libera: cosa cambia nel processo e nelle performance

Soluzioni di fonodesign a parete con pannelli acustici circolari custom LvB Italia, realizzati senza stampi industriali per preservare la densità della fibra.

LvB Italia ha quindi scelto la personalizzazione rispetto alla termoformatura, distinguendosi dalle soluzioni industriali più comuni ed economiche.

L’azienda ha deciso di non utilizzare la termoformatura. I pannelli sono realizzati in fibra libera attraverso un processo studiato per preservare l’integrità strutturale del materiale. Questo metodo consente alla fibra di mantenere la sua porosità naturale, garantendo così un assorbimento acustico uniforme su tutta la superficie e lineare su tutte le frequenze.

Le prestazioni dei pannelli LvB in fibra libera sono validate da dati concreti e non da semplici claim commerciali. I dati di fonoassorbimento sono misurati in bande di frequenza (da 100 Hz a 5.000 Hz) secondo la norma UNI EN ISO 354, in camera riverberante presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.

I risultati ottenuti confermano che la versione distanziata dalla superficie offre prestazioni sempre superiori rispetto alla versione in aderenza. Già dalle basse frequenze, si riscontra un aumento misurabile dell’area di assorbimento equivalente, mantenendo al contempo una costanza delle performance sull’intera curva di frequenza, senza i cali selettivi tipici dei pannelli compressi termicamente.

Scegliere pannelli su misura significa rispettare l’integrità della fibra, garantendo che le proprietà tecniche siano ottimali per risolvere i problemi di riverbero in ambienti come uffici, ristoranti o sale conferenze. Ne sono un esempio iprodotti della linea OPERA, i nostri pannelli fonoassorbenti in fibra a multidensità.

Evitare la termoformatura permette ai pannelli di mantenere la densità della fibra poliestere fonoassorbente completamente intatta, con un notevole impatto positivo sulleprestazioni acustiche dei fonoassorbenti personalizzati. I principali vantaggi derivanti da questa scelta includono:

  • Massima Fonoassorbenza: Senza aree compresse, la struttura porosa e aperta del pannello rimane integra, consentendo all’onda sonora di penetrare in profondità ed essere convertita in calore.
  • Performance Uniformi: Il pannello opera in modo efficace su tutta la sua superficie, garantendo risultati acustici coerenti in ogni punto dell’installazione.
  • Durata nel Tempo: Non essendo sottoposto a stress termico da pressatura, il materiale conserva inalterate le sue proprietà acustiche e la sua forma nel tempo, eliminando il rischio di irrigidimento o degrado precoce.

Inoltre, la personalizzazione dei pannelli consente di realizzare soluzioni non solo altamente efficaci ma anche caratterizzate da un forte impatto estetico, come nel caso diCROMA 3D, un prodotto con un’innovativa forma tridimensionale a sfera.

La personalizzazione che non compromette le prestazioni

Non essendo vincolati dalla sagomatura tramite pressa, è quindi possibile realizzare pannelli fonoassorbenti personalizzati in termini di dimensioni, spessori e geometrie, incluse forme tridimensionali complesse, senza alcun compromesso sulle performance acustiche a favore dell’estetica.

I pannelli tridimensionali della gamma LvB, come le forme sferiche o a rilievo, ne sono la dimostrazione. Superfici complesse che in un processo di termoformatura industriale subirebbero limitazioni, vengono invece create preservando l’integrità della fibra e, di conseguenza, le prestazioni di assorbimento. Per questi elementi non si usa l’αw (pensato per superfici piane e omogenee) come parametro di riferimento corretto, ma l’αobj, il coefficiente di assorbimento per oggetto. Questo parametro valuta le performance acustiche in condizioni più realistiche. LvB ha a disposizione le misurazioni αobj per i prodotti tridimensionali, consultabili su richiesta nella documentazione tecnica.

Completano l’offerta i pannelli con optional integrati: illuminazione LED, sistemi audio e la possibilità di stampa a sublimazione con loghi o immagini. Questo dimostra come sia possibile arricchire il pannello fonoassorbente a livello sensoriale e visivo senza intaccarne la funzione primaria. In particolare, la stampa a sublimazione non altera in alcun modo la struttura della fibra né il coefficiente di assorbimento del prodotto finito.

Termoformato vs fibra libera: confronto pratico

Per chi deve valutare un acquisto o specificare un prodotto in fase progettuale, questa tabella riassume le differenze principali:

Criterio Pannello termoformato Pannello LvB in fibra libera
Coefficiente αw reale vs dichiarato Può scendere del 15-25% Corrisponde ai valori certificati
Uniformità su tutta la superficie Zone di minore assorbimento nelle aree compresse Uniforme su tutta la superficie
Performance alle frequenze medio-basse Cali selettivi nelle zone pressate Assorbimento lineare su tutte le bande
Personalizzazione forme e dimensioni Vincolata ai processi di stampo Libera, su misura per ogni progetto
Durata nel tempo Rischio di irrigidimento e degrado Stabile nel ciclo di vita del prodotto
Optional integrabili (LED, audio, stampe) Limitati dal processo industriale Integrabili senza impatto sulle performance
Certificazioni ambientali Variabile PET riciclato, OEKO-TEX, REACH, LEED, CAM
Certificazione acustica Variabile UNI EN ISO 354, Università di Padova
Comportamento per frequenza Cali selettivi alle frequenze critiche Curva lineare su tutta la banda
Classe di reazione al fuoco Variabile B-s2,d0 (EN 13501-1)
Garanzia Variabile 5 anni

Una scelta che si misura nel tempo

Dettaglio costruttivo di un pannello fonoassorbente a fibra libera LvB Italia: spessore uniforme e bordi sartoriali non compressi dal calore.

Scegliere un pannello fonoassorbente non termoformato è una scelta tecnica verificabile, misurabile con gli strumenti di analisi acustica e destinata a mantenersi nel tempo. Per un buyer che deve giustificare un investimento premium o per un progettista che specifica un prodotto in un capitolato, la differenza non è di percezione: è nei dati di laboratorio e nei risultati acustici misurati in opera.

LvB Italia mette a disposizione dei professionisti le schede tecniche certificatecon i valori αw per frequenza, i dati di reazione al fuoco e i certificati di laboratorio per ogni prodotto della gamma. Se stai progettando un intervento acustico e vuoi confrontare le specifiche tecniche con le alternative di mercato, il nostro ufficio tecnico è a disposizione per un confronto diretto.

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